Aiuto terapeutico
L’aiuto terapeutico è un servizio di sostegno professionale volto a migliorare il benessere emotivo, psicologico e relazionale di una persona, attraverso la condivisione e la co-costruzione di possibilità biografiche alternative insieme ad un professionista qualificato come uno psicologo o uno psicoterapeuta.
L’interazione terapeutica diventa quindi un luogo di trasformazione e all’interno di questa cornice le persone possono esplorare e modificare le loro emozioni, pensieri e comportamenti, identificando narrazioni disfunzionali e sviluppando nuove strategie per affrontare le sfide della vita.
L’aiuto terapeutico è un servizio di sostegno professionale volto a migliorare il benessere emotivo, psicologico e relazionale di una persona, attraverso la condivisione e la co-costruzione di possibilità biografiche alternative insieme ad un professionista qualificato come uno psicologo o uno psicoterapeuta.
L’interazione terapeutica diventa quindi un luogo di trasformazione e all’interno di questa cornice le persone possono esplorare e modificare le loro emozioni, pensieri e comportamenti, identificando narrazioni disfunzionali e sviluppando nuove strategie per affrontare le sfide della vita.
Assistenza telefonica
L'associazione Il Filo di Simo offre assistenza telefonica per fissare ed organizzare gli appuntamenti. Il servizio è sempre attivo; qualora non riceveste subito risposta, lasciate un messaggio con i vostri riferimenti e verrete richiamati appena possibile. Tel.: +39 351 503 2430
Sedute terapeutiche
I percorsi individuali de “Il Filo di Simo” sono focalizzati sulla relazione che l’utente instaura con lo psicoterapeuta e i suoi “caregiver”, accompagnatori e/o educatori, nonché sulla narrazione riportata dal diretto interessato. Gli obiettivi specifici di un percorso sono sempre condivisi con l’utente e in linea con le sue esigenze (in quanto processi interattivi che portano ad una richiesta). Da ciò vengono elaborate delle strategie che possano condurre verso lo scopo prefissato.
Il programma terapeutico dell'associazione
si sviluppa in due fasi
1a fase
La prima fase avviene tramite il contatto telefonico iniziale che viene gestito dalla Segreteria (in brevissimo tempo); a questo fa seguito l’intervento rapido di un Coordinatore che, dopo il primo colloquio, provvede ad attivare uno psicoterapeuta. In base alla provenienza dell’utente fisserà poi l’orario del primo incontro presso la sede più idonea. Gli incontri non hanno un numero minimo predefinito ma continueranno, con il consenso dell’utente, fino al raggiungimento degli obiettivi specifici condivisi.
2a fase
Nella seconda fase l’utente viene aiutato ad intraprendere una qualsiasi attività: sia essa sportiva, musicale, artistica, artigianale… di suo gradimento.
Laboratorio familiare
Il laboratorio familiare ha l’intento di:
a) sviluppare le competenze per la gestione della relazione genitore-figli,
b) sperimentare come potersi muovere in direzione del benessere comune.
A partire dall’esigenza del territorio di avere un riferimento/supporto per i genitori che stanno vivendo un momento critico nella relazione con i figli, si propone uno spazio interattivo di condivisione delle difficoltà genitori-figli dove sviluppare e sperimentare le modalità più utili al benessere relazionale. Gli incontri hanno l’obiettivo di innescare nuove domande, aprire nuovi spazi di riflessione, costruire in modo interattivo nuove strategie utili per supportare il ruolo guida del genitore. I professionisti svolgono il ruolo di facilitatori stimolando la partecipazione attiva dei componenti il gruppo nelle attività proposte.
Laboratorio survivors
Insieme, uniti da un “Filo”, per condividere vissuti e tessere nuovi significati sull’esperienza del suicidio.
Sono incontri finalizzati ad offrire uno spazio di confronto tra coloro che hanno vissuto l’esperienza del suicidio di una persona cara. Mediante la condivisione e passando attraverso le “domande in sospeso”, l’obiettivo è quello di costruire nuovi significati per la gestire “del dopo” fino a ricollocarsi nella vita quotidiana a partire dalle piccole cose.
Sportelli di ascolto
